"Vogliamo chiedere ai cittadini quali siano le loro idee e i loro bisogni e fornire risposte concrete, non calate dall'alto, da inserire nel nostro programma per le elezioni comunali". Lo affermato Massimo Capelli, coordinatore cittadino del Partito Democratico dell'Alto Adige, nella conferenza stampa di presentazione di "Bolzano a più voci".
All'iniziativa erano presenti il segretario provinciale, Antonio Frena, gli assessori comunali, Chiara Pasquali e Primo Schönsberg e la capogruppo in Consiglio, Franca Berti. "Bolzano a più voci - ha proseguito Capelli - vuole recuperare la distanza tra politica e cittadini e si articolerà in sei. Il primo è fissato per domani (sabato 13 marzo), alle ore 14 nella sede del PD in piazza Domenicani. Cinque, invece, sono gli incontri nei quartieri della città. Il programma si innesterà su quanto di importante abbiamo fatto in questa legislatura per lo sviluppo e la pianificazione della città". Il segretario Antonio Frena ha sottolineato che "mentre la destra è divisa e litiga sulle candidature, pensando solo a se stessa, il PD pensa al programma e ai bisogni dei cittadini, soprattutto in questo periodo di crisi. Bisogni per vivere meglio, soprattutto per quanto concerne gli aspetti sociali".
Di "modalità innovativa" ha, invece, parlato l'assessore Primo Schönsberg. "E' un progetto importante - ha sottolinaeto quello di chiedere a tutta la città quali siano le idee e i bisogni per migliorare la qualità della vita. Bolzano a più voci conferma la volontà di coinvolgere i cittadini che fu la base ispirativa del Piano strategico per il capoluogo".
Anche l'assessore Chiara Pasquali ha parlato di "un programma che parte dalle esigenze della gente. Ci mettiamo in gioco anche noi come assessori per realizzare un programma condiviso. Tra le esigenze importanti vi è quello della casa, alla quale, soprattutto per i giovani, dobbiamo fornire risposte concrete, Vogliamo che Bolzano sia fulcro dello sviluppo dell'Alto Adige e questo è un obiettivo che vogliamo raggiungere".
La capogruppo Franca Berti ha sottolineato, in conclusione, che "come sempre il Partito democratico vuole la politica al servizio della persona. Una politica che vuole costruire una convivenza che valorizzi la diversità".
| < Prec. | Successivo > |
|---|









