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Il Partito Democratico dell'Alto Adige sostiene con forza la mobilitazione nazionale e internazionale per salvare Sakineh Mohammadi-Ashtiani, la vedova iraniana di 43 anni, madre di due figli, costretta alla confessione del proprio adulterio in diretta tv e poi condannata alla lapidazione. Il PD chiede alla Commissione Onu per la Condizione Femminile di farsi interprete di fronte alle autorità iraniane della nrichiesta di cancellare ufficialmente la condanna alla lapidazione di Sakineh, nonché di liberarla dal carcere. Sakineh da quattro anni è detenuta nel carcere di Tabriz, dove sono recluse altre donne in attesa della medesima pena, tra loro anche minorenni. Chiedere oggi la liberazione di Sakineh significa intercedere per ogni donna che rischia di subire la stessa ingiusta e disumana sorte in base a una legge che riteniamo barbarica.Invitiamo tutte le altoatesine e tutti gli altoatesini che ripudiano la pena di morte e credono nella giustizia, che non può essere mai castigo barbaro, vendetta o condanna senza prove o senza appello, perché partecipino alla raccolta di firme promossa da “La Repubblica”.
Firma l'appello





Una mozione che impegni tutti i Consigli di quartiere di Bolzano a non concedere sale o luoghi pubblici a tutti i soggetti ed organizzazioni che si richiamano a principi fondati sull'odio, la discriminazione o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. E' questa la campagna lanciata, in una conferenza stampa, dal Partito Democratico in risposta al fermento di iniziative neofasciste, neonaziste e razziste in provincia e nel capoluogo.
L'Assemblea provinciale del Partito Democratico dell'Alto Adige invita tutti gli elettori e i simpatizzanti alla manifestazione di sabato 19 a Roma, indetta dal segretario nazionale Pier Luigi Bersani, per dire no ad una manovra economica che non sostiene le famiglie e le imprese, che non contiene misure per i giovani e la crescita e prevede tagli indiscriminati destinati a colpire i servizi per i cittadini.
Il Partito Democratico dell'Alto Adige invita iscritti e simpatizzanti a firmare l'appello contro la norma, inserita nel disegno di legge sulle intercettazioni, che obbliga i blogger a pubblicare la richiesta di rettifica in 48 ore o a pagare 12.500 euro. Cliccalndo sul link in fondo è possibile aderire all'iniziativa del PD nazionale "Nessuno tocchi i blog" per abolire un provvedimento devastante per la rete e che, per quanto concerne la rettifica, equipara i siti informatici ai giornali.
"Il disegno di legge sulle intercettazioni è dannoso e pericoloso per la libertà e la democrazia. Dopo la fiducia posta in maniera illegittima al Senato, come deputati del Partito Democratico ci batteremo alla Camera e sarà importante la mobilitazione dei cittadini e del mondo dell'informazione". Ad affermarlo è l'onorevole Luisa Gnecchi.





Luigi Spagnolli - Bürgermeisterkandidat
Gianlorenzo Pedron - Bürgermeisterkandidat
Michele Daz - Bürgermeisterkandidat
Liliana Di Fede - Bürgermeisterkandidatin
Andrea Bonatta - Bürgermeisterkandidat
Giorgio Nones - Bürgermeisterkandidat
Giuseppe Simeoni - Bürgermeisterkandidat