"A fronte di un governo che finora ha fatto solo iniziative contro le donne, il Partito Democratico ha presentato in Parlamento proposte concrete in favore delle donne a partire dalle loro pensioni che, di fatto, sono la metà di quelle degli uomini". Lo ha affermato in conferenza stampa, presente il segretario provinciale, Antonio Frena, l'onorevole Luisa Gnecchi, prima firmataria alla Camera di una proposta di legge in materia di previdenza. "La proposta - ha sottolineato - prevede tre anni di contribuzione figurativa per ogni figlio naturale o adottivo, che diventano sei se si tratta di un figlio disabile. Quattro sono, invece, gli anni di contribuzione figurativa in caso di lavoro part-time ad integrazione dello stesso part-time. Quest'ultima proposta è stata avanzata in quanto, spesso, il part-time non è una libera scelta. Inoltre, il PD propone un'integrazione del 10% del trattamento pensionistico dopo due figli. Il tema della pensione - ha aggiunto la parlamentare - è molto sentito in Alto Adige tanto che sono state 108mile le firme raccolte con l'iniziativa dell'Svp "Danke Mami", alla quale il PD ha aderito".





"L'ascolto dei problemi dei cittadini, e non solo in campagna elettorale, e la costante promozione della convivenza, che è nel dna del Partito Democratico dell'Alto Adige, sono le caratteristiche sulle quali vorrò continuare ad improntare il mio impegno in politica e nell'amministrazione". Lo affermato Giorgio Nones, vicesindaco di Egna e candidato per il PD a primo cittadino della cittadina della Bassa Atesina, nel corso della conferenza stampa di presentazione della sua candidatura, svoltasi questa mattina all'hotel Andreas Hofer e alla quale hanno partecipato l'onorevole Luisa Gnecchi, il sindaco di Bolzano, Luigi Spagnolli, il segretario provinciale, Antonio Frena e il coordinatore del Circolo territoriale, Antonio Sottilotta.
"Il Partito Democratico dell'Alto Adige sostiene con forza lo sciopero nazionale degli immigrati". Lo afferma il segretario provinciale Antonio Frena.
"Lavoratrici e lavoratori più deboli e ricattabili. Sarà questo l'effetto della nuova legge sul processo del lavoro voluta da questo governo di destra". Lo afferma Antonio Frena, segretario del Partito Democratico dell'Alto Adige.
"Noi siamo quì per fare il bene della città di Bolzano. Non ci interessa piantare alcuna bandierina, ma lavorare e proseguire quanto fatto fino ad oggi. E questo è possibile perchè c'è una squadra compatta, che ha una grande esperienza e con la quale ho intenzione di proseguire in futuro". A dichiararlo il sindaco Luigi Spagnolli nella conferenza stampa che lo ha presentato e lanciato come candidato a primo cittadino di Bolzano del Partito Democratico e della coalizione di Centrosinistra, presenti il segretario del PD, Antonio Frena, la portavoce dei Verdi Brigitte Foppa, il responsabile di Italia dei Valori, Pasquale De Domenico, il segretario di Rifondazione comunista, Fabio Visentin e Rudy Benedikter di Project Bozen.




